
Bitonto celebra una delle esperienze culturali più originali e affascinanti nate in Puglia negli ultimi. Fino a domenica 21 giugno, nella Chiesetta del Sedile di Sant’Anna, a Palazzo Rogadeo, è esposta la collezione “Olio d’Artista”, ideata e curata nel 2011 dall’artista Francesco Sannicandro, scomparso nel 2018, e portata avanti, in suo omaggio, dall’omonima associazione culturale che, insieme al Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto, la ripropone nell’ambito dell’evento ‘L’evo incontra le cucine Unesco‘.
Si tratta di un percorso espositivo dedicato al rapporto tra olio, arte e creatività contemporanea. L’intuizione alla base del progetto è tanto semplice quanto rivoluzionaria: una lattina o una bottiglia possono diventare strumenti espressivi attraverso cui narrare memoria, tradizioni, paesaggio e identità.
“Olio d’Artista” rappresenta l’incontro tra arte contemporanea e cultura dell’olio extravergine d’oliva, due eccellenze che raccontano l’anima più autentica della Puglia. Un viaggio emozionante tra arte e territorio, una dichiarazione d’amore alla cultura dell’olio e una testimonianza della capacità dell’ingegno umano di trasformare la materia in bellezza.
Avviato nel 2011 insieme a Marco Tribuzio e curato da Francesco Sannicandro, il progetto ha coinvolto nel tempo artisti provenienti da diverse realtà culturali, dando vita a una raccolta in continua evoluzione. Nel corso degli anni la collezione ha viaggiato in numerose città italiane, arricchendosi progressivamente fino a costituire un patrimonio di straordinario valore.
Oggi sono oltre novanta le opere conservate, molte delle quali raramente esposte e alcune mai presentate al pubblico. Opere che sono testimonianza preziosa di un percorso artistico che ha saputo unire linguaggi contemporanei e cultura mediterranea.
L’impegno del Centro Ricerche di Storia e Arte nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di Bitonto trova in questa iniziativa una significativa espressione. Accogliendo e sostenendo il progetto, il Centro contribuisce a preservare e diffondere una memoria collettiva che appartiene all’intera comunità, offrendo nuove opportunità di conoscenza e approfondimento a cittadini e visitatori.
Più che una semplice esposizione, “Olio d’Artista” si configura come un’opera corale in continua evoluzione, un laboratorio di idee in cui arte, cultura dell’olio, sostenibilità e dialogo tra generazioni si intrecciano in una visione contemporanea del patrimonio territoriale.
Ogni opera custodisce un gesto creativo, un frammento di memoria, un incontro tra tradizione e innovazione. Insieme, queste creazioni compongono un racconto sorprendente che conferma la capacità dell’arte di nascere dagli oggetti della quotidianità e di trasformarsi in strumento di identità e di futuro.
